Notizie
Todi e Carsulae Transfer PDF Stampa E-mail
Scritto da Maurizio   
Sabato 01 Novembre 2008 00:00

Autonoleggio Con Conducente Umbria Expert Tour Rental Driver

Autonoleggio con conducente Umbria way.com,Car service Umbria way.com,

Assisi transfer.com,Servizio Minivan 8 posti,Escursioni Assisi.com,Eremo delle

Carceri,S. Damiano,Basilica di San Francesco,Montefalco Sagrantino transfer

wine tasting,Perugia Umbria Jazz-Eurochocolate,Servizio trasferimenti Arrivi e

partenze per stazioni e aereoporti,Italian car with driver service-Sant'Egidio,

Roma Fiumicino,Ciampino-Firenze Peretola,Bologna,Pisa,Pescara,Ancona,

Ncc per Assisi,Ncc per l' Umbria, Subasio transfer,Umbria driver tour,Umbria transfers

and roundtrips,Shuttle service Perugia Roma,Transfer Roma Assisi Umbria,

Escursioni e visite in Toscana,Siena,Firenze,Montepulciano,Pienza,Chianti,

Volterra,San Gimignano

Per tutte le informazioni chiama il  +393808064447  o   contattaci

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Todi

Città etrusca, fondata tra l'VIII ed il VII secolo a.C. dagli Umbri (che si stanziarono dall'altra parte del Tevere, rispetto agli Etruschi) col nome di Tutere, che significa città di confine.
Si sviluppò particolarmente fra il V e il IV secolo a.C. quando, nel 340 a.C., divenne romana acquistando posteriormente il nome di Colonia Julia Fida Tuder (I secolo a.C.), con il diritto di coniare moneta propria.Quando venne ascritta alla tribù Clustumina vennero edificati i migliori e più belli palazzi romani.
Durante il periodo barbarico, Todi entra nell'oblio (poco o nulla si sa di questo periodo, e le poche notizie che si sanno non sono certe), ma secondo alcune fonti la città riuscì a fermare addirittura Attila
Durante il Medioevo fu libero comune e poi signoria (sotto gli Atti), prima di entrare a far parte dello Stato della Chiesa.
Nel XII secolo la città conobbe una nuova espansione urbanistica, estendendosi dal Castello di Alviano, a sud, al Piano dell'Ammeto presso Marsciano, a nord, dalla sincrinale dei monti Martani ad est alle Gole del Forello, sovrastanti il Tevere, ad ovest.
Nel 1244, i tre borghi creati dalle classi artigianali vennero cinti da mura lunghe all'incirca 4 km, con tanto di porte e bastioni a tutt'oggi integre.
Nel 1367 divenne comune autonomo, per entrare a far parte dello Stato della Chiesa, e cominciò la sua decadenza passando da una signoria all'altra (tra cui quella dei Malatesta e di Francesco Sforza).
Angelo Cesi trasformò varie zone di Todi, allargando vie ed abbellendo alcuni palazzi.
Oggi Todi è pressoché identica alla Todi medievale, come risulta da una stampa di Giacomo Lauro del 1633.
In seguito alla restaurazione, molti todini entrarono a far parte della carboneria e della Giovine Italia.
Garibaldi, riparandosi a Todi dopo la disfatta della Repubblica Romana, infiammò di nuovo il patriottismo todino e molti abitanti di Todi lo seguirono, vestendo le caratteristiche camicie rosse fino alla III guerra d'indipendenza, durante la quale molti furono arrestati e morirono in battaglia. Qui a Todi passò anche Anita Garibaldi, incinta e già in preda alle doglie: di lì a poco morì nei pressi delle Valli di Comacchio. Braccato dalle milizie austriache, Garibaldi fu costretto alla fuga.
Todi è inoltre nota per aver dato i natali a Jacopone De Benedetti (conosciuto meglio come Jacopone da Todi), poeta dugentesco che compose storiche laudi come "O Signor, per cortesia".

Collevalenza Madre Speranza


Madre Speranza di Gesù Alhama Valera (Santomera, Murcia, Spagna, 29 settembre 1893 - Collevalenza, 8 febbraio 1983), nel 1951, si stabilisce in questo luogo con alcune delle "Ancelle dell'Amore Misericordioso", la congregazione dal lei iniziata a Madrid nel 1930. Madre Speranza, presente in Italia a partire dagli anni della seconda guerra mondiale, è mossa dal desiderio di dare vita, in Umbria, a un centro di spiritualità per diffondere l'Amore Misericordioso. Durante un'udienza svoltasi a Roma nel 1981, Giovanni Paolo II si espresse con queste parole nei loro confronti:
    « Il mondo è assetato, anche senza saperlo, della Misericordia divina e in questo mondo voi siete chiamati a porgere quest'acqua prodigiosa e risanatrice dell'anima e del corpo. »
    (Giovanni Paolo II, Roma, 1981)
A Collevalenza, infatti, l'elemento acqua, riferito principalmente alla realtà battesimale, viene particolarmente valorizzato nell'accoglienza dei pellegrini. A lato del santuario, nei pressi del pozzo voluto dalla fondatrice, si trovano la fonte e le piscine presso cui l'ammalato è invitato a dissetarsi e a bagnarsi. Presso il santuario vi è una Casa del pellegrino e una per il clero infermo.
Il santuario
Nel loro insieme gli edifici religiosi del santuario sono una delle più significative espressioni di architettura sacra della seconda metà del XX secolo; si tratta di un imponente complesso dotato di moderne strutture recettive inserite in una serie di costruzioni disposte sui versanti di una collina. Il nucleo centrale è costituito dalla grande chiesa, consacrata nel 1965, opera dell'architetto spagnolo Julio Lafuente, e dalla cappella dell'Amore Misericordioso voluta da madre Speranza nel 1955. Questa, che costituisce il punto di partenza di tutto il complesso, venne eletta a santuario nel 1959 dal vescovo di Todi, Alfonso Maria De Sanctis.

Carsulae

era un'antica città di epoca pre-romana posta lungo la futura via Flaminia, in Umbria, al confine tra i territori comunali di Interamna Nahars (Terni) e Casventum (San Gemini).Abbandonata già in epoca remota a seguito di gravi smottamenti del terreno,è ancora in parte sepolta sotto alcuni metri di terreno.Attualmente è possibile vedere nell'area archeologica la zona del foro con i resti di una basilica e di due templi gemelli, un teatro e un anfiteatro e un arco detto di San Damiano, tutti in uno stato di conservazione piuttosto buono. Inoltre accanto al foro è situata la chiesa di San Damiano, edificata in epoca medievale con materiali prelevati dalle rovine carsulane

Possibilità di visita  a bordo di comodi minivan da 8 posti, abbinabile a Todi, con visite in cantine, telefonare al +39 380 8064447

Le Vie dell'Umbria offre un servizio di Noleggio Con Conducente (NCC) ,( simile al taxi).

Escursioni  a Todi e dintorni, prezzi a partire da 100 euro per 4-6 ore, con partenza da Montefalco e Comuni limitrofi. 

Statistiche

Ultimo aggiornamento ( Sabato 31 Dicembre 2011 09:22 )
 

Natura e Sport

Umbria cuore verde d'Italia: terra dagli scorci paesaggistici indimenticabili, dove il clima mite, la presenza di dolci e verdi colline, di monti, di boschi e di valli, ne fanno una delle regioni più suggestive e spettacolari del territorio italiano. In Umbria è possibile visitare le dirompenti cascate delle marmore, l’oasi naturalistica di alviano o quella di colfiorito, ormai area protette, o divertirsi facendo trekking in attrezzati parchi, kitesurf su lago trasimeno, rafting lungo i fiumi.

Enogastronomia

Umbria terra di antichi e genuini sapori: lasciatevi guidare tra le vie del vino o quelle dell’olio, venite a degustare il pregiato Sagrantino di Montefalco, l'Assisi DOC, il Torgiano Rosso, il prezioso olio extravergine di oliva, il vero oro dell'Umbria, il gustosissimo tartufo nero di Norcia, il saporito pesce di lago. Se cercate posti dove i piaceri della natura e dell'arte si fondono ai sapori autentici della tavola siete nella regione giusta.

Arte e Religione

Umbria terra di misticismo e religione, dove la vita di santi importanti, come San Francesco e Santa Chiara di Assisi, Santa Rita da Cascia, si fondono in un immenso patrimonio artistico e architettonico che è tra i più rappresentativi e preziosi del nostro Paese. Terra di artisti del calibro di Giotto, del Perugino, del Pintoricchio, che hanno reso preziose imponenti chiese (come la Basilica di San Francesco ad Assisi…), terra di incantevoli borghi medievali, arroccati sulle colline, città fortificate, immerse nel verde e rovine etrusco-romane, ricche di storie da raccontare.